I sapori di una tradizione multietnica tra dolce e salato

Lo strucolo con farcitura alla ricotta, conosciamolo meglio

Che sia estate o inverno, il bisogno di comfort food, colpisce sempre quando meno ce lo aspettiamo. Certo, d’estate abbiamo meno voglia di armeggiare tra i fornelli e accendere il forno, ma ci sono quei piatti ai quali non possiamo davvero rinunciare. E cosa succede allora? Succede che il forno si accende la sera quando rinfresca un po’ e non si rinuncia ai piaceri della tavola. Certo ognuno ha il suo piatto di conforto preferito ma per noi che sia la versione dolce o quella salata c’è solo lui, il re della tavola: lo strucolo con farcitura alla ricotta.

Lo strucolo con farcitura alla ricotta, conosciamolo meglio

Lo strucolo con farcitura alla ricotta è u  piatto poli-nazionale poiché unisce la tradizione italiana a quella istriana ed austriaca. Il nome si dice che sia una storpiatura della parola strudel tedesca e che le origini del piatto vengano dall’Austria. Pare invece che la sua origine sia ben più lontana sia nel tempo che geograficamente.

Strucolo con farcitura alla ricotta
Lo strucolo con farcitura alla ricotta è u piatto poli-nazionale poiché

Lo strucolo con farcitura alla ricotta è infatti uno stretto discendente della baklava turca che, nel corso dei secoli è stata esportata in Europa fino a diventare un piatto tradizionale delle tre nazioni sopracitate. Ed il bello della cucina è proprio questo: non c’è mai un piatto che sia esclusivo di una nazione: le contaminazioni lo stravolgono e lo caratterizzano fino a farci trovare sempre qualcosa di nuovo sulle nostre tavole.

Che cos’è lo strucolo con farcitura alla ricotta.

Lo strucolo con farcitura di ricotta ricorda molto per forma il tipico strudel tedesco. Si tratta infatti di un rotolo di pasta (tradizionale o fillo a seconda della zona o dei gusti)  sulla quale viene spalmato del ripieno. La pasta si arrotola poi su se stessa fino a formare un cilindro compatto e ben stretto nelle sue parti. IL patto di stringere bene durante il processo do arrotolamento è molto importante per evitare che durante il taglio la pasta di sbricioli o che il ripieno scappi via.

Le varianti più importanti dello strucolo con farcitura alla ricorra non stanno solo negli ingredienti aggiuntivi con i quali fare la crema di ricotta per l’appunto, ma nelle sue due macro-versioni: quella dolce e quella salata.

Lo strucolo con farcitura di ricotta salato

Questa particolare variante viene solitamente utilizzata come antipasto o come primo primo piatto. Nel primo caso lo troveremo freddo e già tagliato in piccoli pezzettini come finger food, nel secondo sarà invece integro e fumante. Lo strucolo con ripieno di ricotta è infatti un piatto versatile che va bene servito sia freddo che caldo.

Strucolo con farcitura alla ricotta
Preparazione di strucolo con farcitura alla ricotta

Possiamo trovare la farcitura alla ricotta dello strucolo accompagnata da spinaci, piselli o altri formaggi dai sapori più forti nelle versioni vegetariane oppure con carne vitello o manzo. Nell’altissima Italia troviamo anche delle varianti particolari che abbinano la farcitura alla ricotta tipita alla patata lessa, rendendo lo strucolo molto simile allo gnocco bollito, da servire poi accompagnato da una crema di burro fuso e frutta secca o con della salsa di pomodoro.

Lo strucolo con farcitura di ricotta dolce

E qui possiamo davvero sbizzarrirci con la farcitura: dalla tradizionale ricotta ed uva passa fino alle moderne miele e spezie. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Nella zona dell’Istria soprattutto lo strucolo con farcitura di ricotta dolce è ripieno di noci, uva passa e pangrattato. Viene poi cotto e guarnito con burro fuso e cannella. Questa tipicità istriana ha conquistato anche l’Italia: nella zona di trieste infatti non è raro trovarlo in questa sua variante anche nei ristoranti tipici a volte accompagnato da della panna montata.

Come cuocere correttamente lo strucolo con farcitura di ricotta

In molti non si cimentano in questa preparazione per i suoi due punti di difficoltà: il processo di arrotolamento e la corretta cottura. È infatti in questi due passaggi che si rischia di rovinare il piatto. Ma vi garantiamo che non è così difficile, basta un po’ di accortezza per avere lo strucolo con farcitura alla ricotta perfetto (o quasi).

Lo stucolo tradizionale infatti non va infornato né cotto in padella coperta: va bollito lentamente esattamente come gli gnocchi di patate o i ravioli maremmani. Una volta farcito e arrotolato, lo strucolo viene chiuso con un canovaccio. Si chiudono poi i bordi con dello spagno da cucina ( ben stretto, mi raccomando) ed immerso in acqua bollente. Mi raccomando: l’acqua deve essere già oltre il punto di bollitura non poco prima, sennò si rischia di renderlo papposo. 

Lo strucolo con farcitura di ricotta deve cuocere lentamente, la bollitura richiede circa 50 minuti. Si consiglia di servire ancora caldo sia nelle versioni dolci o salate e di farcirlo con il burro fuso o l’emulsione di frutta subito dopo averlo tolto dalla pentola.

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