Transnistria: Un Viaggio nell’Urss dimenticata, lanuova meta per i turisti fuori dagli schemi
Negli ultimi anni, una sottile striscia di terra tra il fiume Dnestr e il confine ucraino è diventata il sogno proibito di chi viaggia per sfuggire ai cliché. La Transnistria – repubblica separatista non riconosciuta da nessun membro ONU, nemmeno dalla Russia che la sostiene – è forse l’ultimo angolo d’Europa dove il tempo si è fermato al 1985. Per gli amanti del turismo “off the beaten path”, questo lembo di ex impero sovietico è diventato una meta imperdibile: un museo vivente a cielo aperto, senza code, senza souvenir kitsch, ma con un’autenticità inquietante e affascinante.









